RSS

Archivi tag: drama

House of Cards. La recensione completa della quarta stagione

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 25 marzo 2016 in Serie TV

 

Tag: ,

Da Dexter a Breaking Bad, il fascino discreto della doppia vita

Nell’interesante articolo di John Lazarus per Huffpost TV, si analizza un fenomeno comune a molte serie tv di successo degli ultimi anni, quello della vita segreta condotta da un protogonista che, apparentemente, vive in pieno il sogno americano. Weeds, The Riches, Big Love, ma soprattutto Breaking Bad e Dexter, sono gli esempi più significativi un genere che affascina gli spettatori. Ma il concept, naturalmente, ha radici antiche, che vanno dalla commedia greca a Shakespeare e passano, ovviamente, per comics come Superman e Spider-Man.

–> The Mass Appeal of the Secret Life

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 26 agosto 2012 in Serie TV

 

Tag: ,

La New Hollywood di BBS Productions, da ‘Easy Rider’ a ‘Cinque pezzi facili’

La crisi che aveva colpito gli Studios e le loro grandi produzioni all’inizio degli anni ’60, la più drammatica della storia, con il crollo degli spettatori che ormai si erano spostati in massa sulla televisione, costituì un duro colpo per il cinema. Ma la settima arte aveva ancora tanto da offrire e ben presto venne travolta da una vera e propria rivoluzione creativa. Nasceva la New Hollywood, con i suoi produttori indipendenti, con un nuovo modo di fare cinema e un nuovo ruolo per i registi, che finalmente poterono sentirsi autori. La BBS Productions, fondata da Bob Rafelson e Bert Schneider, cui si aggiunse la ‘S’ di Steve Blauner, è stata una delle principali artefici di quel movimento, con una serie di film di culto, che hanno segnato un’epoca e portato al cinema quello che stava accadendo nella società, la controcultura, i movimenti giovanili, con realismo e passione artistica. Il cofanetto America Lost and Found – The BBS Story, disponibile in blu-ray o dvd , raccoglie 7 pellicole tra le più significative della New Hollywood e della BBS: Head (1968) l’esordio alla regia di Bob Rafelson, con la musica dei Monkeys e i messaggi pacifisti; Easy Rider (1969), il road movie ribelle di Dennis Hopper e Peter Fonda, che se ne vanno in giro per l’America a bordo dei loro chopper; Cinque pezzi facili (1970), anche questo di Bob Rafelson, è il film che ha fatto scoprire tutte le potenzialità di Jack Nicholson; Yellow 33 (1971), questa volta con Jack Nicholson al suo esordio da regista; Un posto tranquillo (1971), con Orson Welles che fa da figura paterna alla bella Tuesday Weld; L’ultimo spettacolo (1971), il capolavoro in bianco e nero di Peter Bogdanovich; Il Re dei giardini di Marvin (1972), ancora di Bob Rafelson e con Jack Nicholson, un film complesso, maturo, teso nei contrasti e nelle dinamiche familiari. ***Per informazioni sul box set, disponibile negli USA, vi segnalo il sito di Criterion Collection, oltre a onlygoodmovies e blogdanovich, il blog curato dal regista di The Last Picture Show.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 28 novembre 2010 in Cinema

 

Tag: , ,

Winter’s Bone, un gelido inverno

Occuparsi da sola della fattoria di famiglia e prendersi cura di due fratellini più piccoli e di una madre depressa e indifferente al resto del mondo, impegni abbastanza gravosi per una ragazza di 17 anni, ma Ree Dolly non è tipo da perdersi d’animo. Nemmeno quando scopre che suo padre, dedito allo spaccio di droga, ha impegnato la casa per pagarsi la cauzione e poi svanire nel nulla. A quel punto Ree, per non perdere tutto quello che le rimane, deve assolutamente trovarlo e convincerlo a presentarsi in Tribunale. Si mette così sulle sue tracce nel mezzo del gelido inverno nella regione dell’altopiano di Ozark, tra boschi selvaggi e una comunità ostile. Winter’s Bone, il film di Debra Granik tratto dal romanzo Un gelido inverno di Daniel Woodrell, ha vinto il Gran Premio della Giuria al Sundance Film Festival 2010 e, anche se manca ancora una data ufficiale, dovrebbe uscire presto anche qui da noi (wintersbonemovie.com e profilo facebook). E’ un film che racconta una storia drammatica, con elementi thriller, immersa in uno scenario visivo cupo e desolato che la trasforma in una fiaba nera, nel Missouri gelido e rurale, nel cuore di un’America dimenticata, triste, inospitale, un territorio di confine, dove le persone, come la natura, sembrano seguire un corso tutto loro. Ottima la prova dell’attrice protagonista Jennifer Lawrence, che avevamo già visto in The Burning Plain, il film di Guillermo Arriaga che le era valso il Premio Mastroianni al Festival di Venezia, e che grazie al ruolo di Ree potrebbe ottenere anche una meritata candidatura all’Oscar. ***Linkaland vi consiglia: imdb (trailer), indiewire, giovanecinefilo e osservatoriesterni.

 
1 Commento

Pubblicato da su 18 novembre 2010 in Cinema

 

Tag: , ,

“Boy”, i sogni di un ragazzo e l’estate neozelandese

Waihau Bay, nei suggestivi scenari della costa orientale della Nuova Zelanda. Estate del 1984. Boy è un allegro ragazzino di 11 anni che vive in un piccolo villaggio con la nonna e il frattelino Rocky e che più di ogni altra cosa ama viaggiare con la fantasia. Ci sono due grandi eroi nella sua vita e uno di questi è Michael Jackson, l’idolo del quale riesce perfino ad imitare i passi di danza, in alcune scene deliziose che citano il video di Thriller. L’altro mito di Boy è suo padre Alamein, un eroe distante, impegnato in mirabolanti imprese, come può esserlo soltanto nella fervida immaginazione di un bambino. Quando Alamein, un furfantello, ritorna a casa dal carcere, la presa di coscienza della realtà costituisce per il piccolo Boy uno dei momenti fondamentali della sua formazione e della sua crescita. Boy, il nuovo film del promettente Taika Waititi, è una commedia arricchita da momenti di pura poesia, che riesce a divertire, seppure con una vena malinconica e un sottotesto drammatico. Dopo l’ottima accoglienza al Sundance e il grande successo in patria, Boy ha smesso di volare con la fantasia, ma partendo da quella Nuova Zelanda povera e rurale degli anni ’80 sta lentamente facendo il giro del mondo. ***Linkaland vi consiglia: contactcinema, mymovies, tangatawhenua e artandculturemaven.

 
1 Commento

Pubblicato da su 11 novembre 2010 in Cinema

 

Tag: , , , ,

Toni Servillo è Gorbaciof nel film di Stefano Incerti

Sono due le passioni, le scommesse e l’amore per una giovane cinese, che mettono nei guai Marino Pacileo, detto Gorbaciof per la sua voglia sulla fronte, che di mestiere fa il contabile del carcere di Poggioreale, Napoli. Questa, in sintesi, la trama di Gorbaciof (leggi su iocinemablog e film.it), un film atipico e coinvolgente, presentato fuori concorso al Festival di Venezia, per la regia di Stefano Incerti, già autore di Complici del silenzio (film.tv), e con l’interpretazione di Toni Servillo, che si conferma uno dei migliori attori italiani.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 19 ottobre 2010 in Cinema

 

Tag: ,

Primo trailer per Restless, di Gus Van Sant

Finalmente disponibile il primo trailer di Restless (moviefone), il nuovo film di Gus Van Sant in uscita a gennaio negli Stati Uniti. Dopo l’Oscar vinto con il biografico Milk (mymovies.it), Van Sant torna a narrarci le difficoltà dell’adolescenza, con la tenera storia d’amore tra Enoch, un ragazzo introverso che dialoga coi fantasmi, e Annabel, che sta affrontando una malattia terminale, interpretati da Henry Hopper, figlio di Dennis, e Mia Wasikowska . Vi proponiamo gli approfondimenti di cinema10.it e cineblog.it.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 18 ottobre 2010 in Cinema

 

Tag: ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: